Ultimi due giorni con la XIII edizione della Settimana della cultura friulana: la rassegna di eventi culturali promossa dalla Società Filologica Friulana che si svolgerà fino a domani, domenica, concludendo il suo ricco programma di ben 200 appuntamenti. Oggi, 16 maggio, il calendario della Setemane de Culture Furlane ha le seguenti proposte, tra cui il ricordo dei 50 anni del Terremoto ad Aquileia.

UDINE
Ad Aquileia, alle 20.45 nella Basilica patriarcale, sarà eseguito l’oratorio “Ti ai disegnât sul dret das mês mans” di Renato Stroili Gurisatti con letture di Giovanni Nistri e l’esecuzione del Piccolo Coro Artemìa, il Coro Polifonico di Ruda e l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani diretti da Giuliano Medeossi. L’opera, dedicata al 50mo anniversario dal Terremoto del Friuli, è già stata eseguita con un grande successo a Venzone lo scorso 3 maggio. Il progetto, a cura di SimulArte, nasce nell’intento di raccordare il deposito della memoria legata al devastante terremoto del maggio 1976 con l’incombente sopravvenire di una attualità così lontana da quei giorni e cercando altresì di evitare una retorica che appare ormai insostenibile soprattutto da chi ha patito la perdita di vite care. Attingendo alla salmodia il concerto si evolve, nella sua dimensione musicale, raccogliendo anche riflessioni e poesie di autori friulani – anche contemporanei – che esprimono quanto sia faticoso conservare la speranza che la ricostruzione fisica possa ancora incontrarsi con la ricostruzione dell’entità valoriale e identitaria, data da molti come irrimediabilmente perduta. Musiche originali di Giovanni Martino Durighello eseguite da: Orchestra giovanile Filarmonici Friulani diretta da Giuliano Medeossi; Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro; Piccolo Coro Artemìa di Torviscosa diretto da Denis Monte. Testi e poesie di Alfredo Battisti, José Borges, Italo Calligaris, Pierluigi Cappello, Roberto Iacovissi, Maurizio Mattiuzza, Pier Paolo Pasolini, David Maria Turoldo, Renato Stroili Gurisatti.
A Udine alle 10 a Palazzo Giacomelli in via Grazzano 1 si tiene la conferenza e visita guidata dal titolo “La Scuola e la storia cittadina. Tra passato e presente”, un incontro sugli edifici scolastici come beni culturali alla presenza del Sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e di Gaetano Vinciguerra, con la moderazione di Matteo Venier e successiva visita alla sala scolastica del Museo Etnografico del Friuli.
Nel pomeriggio, alle 16.30 a Palazzo Mantica in via Manin 18 – sede della Filologica – e in streaming su www.setemane.it, viene presentato il documentario “Sunait cjampanis sunait” sull’arte campanaria tradizionale, prodotto da Rai FVG per la regia di Antonia Pillosio e con gli interventi di Federico Lovison, Gianmarco Pitton, David Del Riccio e Michele Tuti.
Alle 18, sempre a Palazzo Mantica e in streaming, si svolge la presentazione del volume “Un sottile filo di luce. Le novelle di Caterina Percoto per il lettore di oggi”, curato da Elisabetta Feruglio per Orto della Cultura. Dialoga con l’autrice Cristina Noacco.
In provincia, a Colloredo di Monte Albano il ritrovo è stamane presso la Chiesetta di San Zenone in via Entesano per una passeggiata culturale tra storia e paesaggio che termina alle 12 al Ristorante Da Vico.
A Moggio Udinese alle 16 presso la Chiesetta di Maria Bambina in via Abbazia, Paola Treppo presenta il volume “Le Madonne vestite del Friuli. Devozione popolare dalla Carnia a Lignano”.
A Tolmezzo, alle 17 presso il Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani in via della Vittoria 2, si inaugura la giornata degli opifici idraulici con la premiazione del concorso “Mulini e mugnai – Mulini e mugnai”. L’iniziativa Mulini aperti in Carnia prosegue domenica 17 maggio con l’apertura al pubblico dei mulini di Cercivento, Arta Terme, Ovaro, Paluzza, Paularo, Prato Carnico e Tolmezzo con orari variabili tra le 9 e le 19.
A Cassacco, alle 20.30 presso l’Auditorium Luigi Garzoni in via Divisione Giulia 10, va in scena il musical popolare in lingua friulana “Ecce homo La storie dal om intal ben e intal mâl” musical popolare proposto dall’associazione Conoglan.
A Codroipo, alle 20.45 presso l’Auditorium comunale in via IV Novembre 33, si tiene lo spettacolo teatrale e presentazione della ristampa del volume “Il Morbin. L’Ostermann mai cantato”, con Flavia Valoppi, Chiara Grillo, Annalisa De Vittor e la consulenza di Lino Straulino e Valter Colle.
A Torviscosa, alle 17 con ritrovo davanti alla Chiesa parrocchiale in piazza Fontana, si svolge “Le rogazioni a Malisana”, una camminata storica e letteraria tra le campagne curata dalla Pro Torviscosa.
Ad Aiello del Friuli alle 20.30 presso la Sala civica in via Battisti 25, viene presentato il volume di poesie “Mare chiuso” con Cristina Noacco e letture di Stefania Del Frate.
A Latisana, alle 20.45 nella Chiesa della Beata Vergine delle Grazie in via Sabbionera 93, si tiene la conferenza-concerto “Memorie friulane” con Enrico Fantin e l’Ensemble di fiati dell’Associazione San Paolino per ricordare il bombardamento del ponte del 1944.
Inoltre a Ruda proseguono le visite guidate al Museo Amideria Chiozza di Perteole presso lo Spazio Amideria in via Marconi 21. Appuntamento il 16 e 17 maggio dalle 10 alle 12.

PORDENONE
Per la serie di uscite sul Cammino di San Cristoforo a Pordenone, alle 17, con partenza dal Ponte di Adamo ed Eva, la guida turistica Alice Sannia conduce la visita “Sul Cammino di San Cristoforo attorno a Pordenone”, un itinerario cittadino che tocca Porta Furlana, il Duomo, Contrada Maggiore e si conclude in Piazzetta Cavour. A Clauzetto, dalle 9 alle 15.30, l’escursione “Il Monte Pala. Balcone del Friuli” parte dal parcheggio della Chiesa di San Giacomo per un percorso naturalistico e storico di media difficoltà.
Invece per le uscite di Passiparole a Vivaro alle 9 in piazza davanti al Comune, Lisetta Totis e Paolo Siega Vignut guidano l’escursione “Cromoterapia magredile”, una camminata sensoriale tra le fioriture dei Magredi. A Spilimbergo alle 10 presso il Molino di Mezzo si tiene l’iniziativa inclusiva “Un chicco alla volta” nell’ambito delle Giornate Europee dei Mulini. A Polcenigo alle 15 presso il Vecchio mulino in via Sega 1, Angela Sanchini coordina l’incontro “Storie d’acqua, ingegno e comunità”, un approfondimento storico sugli opifici idraulici dell’Ecomuseo con itinerario guidato.
A Castions di Zoppola alle 17 presso la Galleria Civica d’Arte in piazza Indipendenza 2, si tiene la conferenza “Quando il Friuli tremò, il mondo rispose” in occasione del 150° anniversario della nascita di Celso Costantini e del 50° del terremoto.
A Sesto al Reghena, alle 17, nel Salone abbaziale in piazza Castello 1, viene presentato il fumetto di Paolo Cossi “1976 Il terremoto del Friuli” con inaugurazione della mostra che resterà visitabile fino al 14 giugno.
A Maniago, alle 10.30 presso la Biblioteca Civica in via Battiferri 1, si tiene la presentazione del libro di poesie friulane “Di tiare, di timp, di cûr – Di terra, di tempo, di cuore” con letture di Nilla Patrizio e Alessandro Tomè e musiche di Patrizia Bertoncello.
A Montereale Valcellina alle 20.30 a Palazzo Toffoli “Sul Filo dei ricordi”, serata di incontri, racconti e musica.
Online – In rete alle 19.30 ora italiana (e 14.30 in Argentina), sulla piattaforma Zoom, Javier Pablo Grossutti cura l’incontro “Racconti al Museo dell’Emigrazione di Cavasso Nuovo”, una visita virtuale dedicata alle storie degli emigranti friulani in Argentina.

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In copertina, la Basilica patriarcale di Aquileia che stasera accoglierà il concerto commemorativo del terremoto.
